Raffrescamento con Sistema adiabatico.
Climatizzazione industriale efficiente e green.

Esistono impianti di condizionamento per capannoni industriali, laboratori artigianali, serre e aziende in genere che consentano un effettivo risparmio energetico rispetto ai sistemi tradizionali?

Stai cercando una soluzione per contrastare il caldo in azienda, senza opere murarie impattanti, senza utilizzo di gas inquinanti e risparmiando sui costi in bolletta? Esistono impianti di climatizzazione innovativi che si basano su di un principio fisico naturale semplicissimo: l’evaporazione dell’acqua.

Questi impianti prelevano l’aria esterna e la raffrescano naturalmente facendola passare attraverso dei pannelli evaporativi costantemente bagnati. Il risultato è aria purificata e più fresca (-10° C rispetto all’esterno) in modo semplice, sostenibile ed economico.

Come funziona il raffrescamento adiabatico - Natural Clima

Partiamo dall’inizio, i problemi della gestione della temperatura in ambienti produttivi di varie dimensioni sono principalmente tre:

Il fatto che le grandi superfici siano spesso accompagnate da grandi volumi (e quindi notevole cubatura).

I costi di gestione e le spese di manutenzione e installazione dei sistemi di condizionamento tradizionali.

La presenza di aperture e passaggi verso l’ambiente esterno come porte e finestre che, per le esigenze dell’attività, devono essere aperte.

La soluzione più adatta per il raffrescamento di questi ambienti non può essere un impianto di condizionamento tradizionale, dal momento che vengono meno le condizioni perché questo possa operare al meglio.

Questi climatizzatori per garantire una temperatura costante all’interno degli ambienti, consumano maggiore energia elettrica proporzionalmente all’aumentare della temperatura esterna.

Infatti l’aria deve essere raffreddata artificialmente e, più la temperatura cresce, più il sistema deve lavorare per abbassarla.

La climatizzazione industriale adiabatica, invece, permette di diminuire la temperatura degli spazi interni negli ambienti con varchi sempre aperti o in gran parte comunicanti con l’esterno.

Questo processo di raffrescamento consente un notevole risparmio energetico grazie ai bassi consumi e un ambiente più salubre e igienico in virtù dei costanti ricambi d’aria dei sistemi di condizionamento su base adiabatica.

Quali sono i principali benefici di un sistema adiabatico per il raffrescamento di un ambiente produttivo o commerciale di medie o grandi dimensioni?

Bassissima rumorosità dell’impianto grazie a componenti che limitano le emissioni sonore.

Riduzione dell’impatto ambientale, eliminando l’utilizzo di gas o fluidi refrigeranti.

Contenimento della spesa energetica, dal momento che i componenti del sistema adiabatico richiedono bassa potenza elettrica.

Miglioramento della qualità dell’aria grazie all’immissione continua di aria che garantisce un ricambio costante.

Aumento della produttività sul lavoro, grazie ad un clima più favorevole per il team.

I sistemi di raffrescamento adiabatico si rivelano più convenienti e accessibili per aziende, attività e industrie, decisamente più versatili in quanto possono essere collocati e canalizzati in modo semplice e con opere murarie minime, sostenibili per l’ambiente e attenti alle esigenze e al comfort delle persone.

La soluzione ideale per il raffrescamento degli ambienti di lavoro, di qualunque tipologia, deve poter coniugare diversi aspetti e garantire efficienza e affidabilità nel lungo periodo: i sistemi di raffrescamento adiabatico offrono la risposta a tutte queste esigenze.

INDICE

Che cos’è il processo di raffreddamento o raffrescamento adiabatico?

Si chiama raffrescamento adiabatico perché, a differenza dei sistemi di raffreddamento tradizionali, questo processo si basa su di un principio naturale della termodinamica.

Alla base del modello che regola il funzionamento di questi sistemi per raffrescare e quindi diminuire la temperatura dell’ambiente, c’è il fenomeno dell’evaporazione dell’acqua.

Il raffrescamento evaporativo utilizza il principio adiabatico: i pannelli alveolari, costantemente bagnati con acqua, rinfrescano in modo naturale l’aria che li attraversa.

Attraversando i pannelli, l’aria cede una parte del suo calore alle superfici bagnate del pannello evaporativo ed esce da questo ad una temperatura più bassa rispetto a quella di entrata. L’aria in uscita dall’impianto è fresca, purificata e filtrata e successivamente viene immessa nei locali grazie ad apparecchiature di ventilazione.

Che cos’è il processo di raffreddamento o raffrescamento adiabatico? - Natural Clima

Il processo adiabatico è un fenomeno naturale, conosciuto e utilizzato fino dall’antichità.
La semplicità del funzionamento dei moderni sistemi adiabatici di raffrescamento per ambienti di lavoro si traduce in una diminuzione considerevole dei costi oltre che in un’azione di raffrescamento molto rapida.

Sfruttando un principio naturale, i raffrescatori adiabatici non prevedono l’impiego di gas o liquidi refrigeranti, ma solamente l’utilizzo di normale acqua che non ha bisogno di essere preventivamente raffrescata ma che viene utilizzata a temperatura ambiente. Il sistema immette con costanza un flusso d’aria raffrescato in ambienti di ogni dimensione garantendo aria in uscita pura e priva di agenti contaminanti che vengono catturati dalle pareti bagnate del pannello evaporativo. 

Il sistema adiabatico è estremamente efficace anche per raffrescare grandi volumi di aria, con un costo di acquisto e di gestione inferiore rispetto alle soluzioni tradizionali.

Per le attività che hanno necessità di operare con porte o finestre sempre aperte il raffrescamento adiabatico è l’unica soluzione in grado di rispondere efficacemente all’esigenza di operare in un ambiente salubre e fresco, risparmiando sui consumi e rispettando l’ambiente.

Come funziona un raffrescatore adiabatico?

Un sistema di raffrescamento evaporativo o adiabatico si articola principalmente in tre componenti:

  • l’aspiratore che dall’esterno convoglia l’aria calda verso l’impianto;
  • i pannelli evaporativi sui quali avviene propriamente il raffrescamento dell’aria;
  • il sistema di distribuzione che permette di immettere l’aria fresca all’interno degli ambienti.

L’aspiratore raccoglie l’aria esterna e la conduce verso i pannelli del raffrescatore.
L’aria, che non è stata in alcun modo pre-riscaldata in modo artificiale, passa all’interno di un pannello evaporativo alveolare costantemente bagnato da acqua a temperatura ambiente, anche qui senza che vi sia intervento di gas o fluidi refrigeranti.
Il processo di raffrescamento adiabatico è totalmente naturale, per questo motivo il dispendio energetico dell’impianto è minimo.

L’acqua utilizzata per il raffrescamento rimane all’interno della macchina e viene raccolta per essere di nuovo utilizzata, riducendo il consumo idrico dell’impianto.

La distribuzione dell’aria fresca all’interno degli ambienti avviene tramite ventilatori che spingono l’aria nel sistema di canalizzazioni predisposte per far arrivare l’aria fresca dove si desidera.

L’aria filtrata attraverso il pannello igroscopico, oltre ad aver perduto le polveri e le particelle del pulviscolo che aveva al suo ingresso, risulta più fresca perché ha ceduto parte del suo calore alle superfici bagnate del pannello.

Come funziona un raffrescatore adiabatico? - Natural Clima

Questo è il principio sul quale si basano i raffrescatori adiabatici, un sistema che abbassa la temperatura dell’aria e consente l’immissione di aria fresca e purificata in ambienti come spazi lavorativi di ogni dimensione, ambienti industriali, attività commerciali, ambienti sportivi, capannoni, oltre che spazi aperti o mobili come tensostrutture.

Diversamente dai sistemi di condizionamento tradizionale, il raffrescamento evaporativo non necessita di liquidi refrigeranti e utilizza solamente l’acqua per bagnare i pannelli evaporativi che, peraltro, non ha bisogno di essere raffreddata.

Questo aspetto garantisce non solo una soluzione per il raffreddamento degli ambienti verde e sostenibile, ma anche un notevole risparmio sul fronte di consumi e manutenzione.

Un’altra differenza considerevole rispetto agli impianti di condizionamento tradizionale, e che spesso preclude l’utilizzo di queste soluzioni ad alcune realtà, è il fatto che questi ultimi diminuiscano considerevolmente il rendimento quando gli ambienti in cui agiscono non sono isolati dall’esterno, in presenza cioè di porte o finestre aperte.

L’attività di un raffrescatore adiabatico ha necessariamente bisogno di varchi aperti per poter funzionare. Nel caso in cui non sia possibile mantenere i varchi aperti durante l’utilizzo del sistema, Natural Clima progetta e installa un impianto di evacuazione dell’aria su misura delle esigenze dell’ambiente, così da garantire il costante ricambio dell’aria indispensabile al corretto funzionamento e a mantenere salubre l’aria.

Perché scegliere il sistema adiabatico?

Le soluzioni tradizionali per gli impianti di raffrescamento industriali, quindi per ambienti di varie dimensioni come magazzini, depositi, capannoni, serre, laboratori, impianti sportivi o molto altro ancora, non sono spesso in grado di ottenere i risultati desiderati.

Scegliere un moderno sistema adiabatico permette di diminuire la temperatura dell’ambiente di lavoro fino a -10°C e di avere immediatamente quattro vantaggi:

  • l’efficenza di un sistema di raffrescamento che consente di mitigare la temperatura interna con porte e finestre aperte;
  • il risparmio energetico dato dalla bassa potenza assorbita dall’impianto per il suo funzionamento;
  • l’aumento della produttività, perché in un ambiente più salubre in cui l’aria è filtrata e depurata da pollini e particelle inquinanti e in uno spazio con temperature ambientali favorevoli si lavora meglio;
  • un impianto sostenibile e green, perché un raffrescatore evaporativo non utilizza fluidi né gas refrigeranti, ma unicamente acqua a temperatura ambiente.

Efficienza

Analizzando i singoli aspetti, partiamo proprio dall’efficienza. Il raffrescamento adiabatico abbatte la temperatura esterna immettendo all’interno aria sensibilmente più fresca e pulita.

Questo processo è più rapido di quello dei tradizionali impianti di climatizzazione che invece lavorano per abbassare la temperatura dell’aria all’interno del locale, operazione che richiede molto più tempo oltre che un dispendio energetico.

Costi

Veniamo ai costi, ne parleremo in seguito in maniera più dettagliata, ma è opportuno chiarire un punto, il sistema adiabatico raffresca l’aria assorbendo un massimo di 1,12 kW, necessari al funzionamento dell’unità ventilante e della pompa.

Consumi

Di consumi energetici abbiamo già parlato, per quanto riguarda i consumi dell’acqua, dal momento che il principio delle trasformazioni adiabatiche lavora sull’evaporazione, l’acqua andrà in parte reintegrata nell’impianto in misura al consumo e alle condizioni climatiche dell’aria in ingresso (temperatura e percentuale di umidità dell’aria esterna).

Produttività

Per quanto riguarda la produttività, diversi studi tra cui uno condotto dalla NASA, l’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche statunitense, indagano il rapporto tra la produttività e la qualità del lavoro e l’aumento delle temperature nell’ambiente di lavoro stesso.

Gli studi asseriscono che un contesto lavorativo più salubre e fresco garantisce un maggiore comfort per il personale che vi opera.

Sostenibilità

Veniamo ora alla sostenibilità: il ricorso ad un impianto adiabatico è una garanzia in quanto in nessuna fase del processo di raffrescamento vengono impiegati gas refrigeranti o fluidi refrigeranti che caratterizzano invece gli impianti tradizionali ed hanno un forte impatto ambientale durante tutta la filiera, dalla produzione, all’utilizzo e in ultimo allo smaltimento.

Un raffrescatore evaporativo influisce sulla temperatura dell’ambiente circostante diminuendola con il processo di evaporazione dell’acqua a temperatura ambiente sulle superfici dei pannelli, senza quindi impiegare altri elementi o agenti raffrescanti.

Una soluzione di climatizzazione industriale come un impianto adiabatico è una risposta efficace, innovativa, economica e green alle esigenze degli ambienti di lavoro di ogni dimensione.

I raffrescatori adiabatici riducono realmente i costi?

Un impianto di raffrescamento tradizionale si rivela particolarmente oneroso in tutte le fasi: installazione, gestione e manutenzione.

A livello di costi, inoltre, i consumi di un impianto tradizionale sono estremamente variabili, perché ad un aumento della temperatura esterna corrisponde un aumento della potenza elettrica assorbita da parte dell’impianto per abbassarla e conseguentemente un incremento della spesa energetica.

Un sistema di raffrescamento adiabatico, al contrario, riduce la spesa su tutti i fronti: dal montaggio, al dispendio energetico fino alla manutenzione.

Iniziamo proprio dall’installazione e dal montaggio. Le apparecchiature di raffrescamento evaporativo hanno costi di installazione contenuti. Possono essere installati a tetto, a parete o a terra, in base alle caratteristiche dell’edificio e alle necessità di raffrescamento, con la massima semplicità, sfruttando l’ambiente e riducendo al minimo gli interventi necessari all’installazione.

Natural Clima ha sviluppato, nei suoi oltre 20 anni di attività, un vastissimo know-how nella progettazione e nell’installazione di sistemi adiabatici per ogni tipo di attività, elaborando soluzioni su misura in grado di offrire il comfort climatico desiderato, ottimizzando tempi, costi e interventi necessari all’installazione.

In particolare in ambienti con ampie o amplissime metrature il sistema di condizionamento adiabatico abbatte i costi fissi di montaggio, perché non comporta l’installazione di diverse attrezzature o interventi strutturali sui locali da climatizzare. L’installazione si caratterizza per semplicità e flessibilità, due componenti che incidono positivamente sulla spesa.

Per quanto riguarda i costi di gestione, si tratta di costi variabili sulla base del numero di macchine installate e messe in funzione. L’assorbimento energetico richiesto da ciascuna unità di raffrescamento è invece di massimo 1,12 kW, a prescindere dalle condizioni esterne (temperatura e umidità dell’aria esterna). La spesa per l’installazione, la gestione e il fabbisogno energetico di un sistema adiabatico è normalmente molto inferiore rispetto ad un sistema di condizionamento tradizionale.

Il sistema di raffrescamento adiabatico sfrutta il principio naturale per il quale l’aria calda proveniente dall’esterno, incontrando il pannello evaporativo), rilascia parte del suo calore per far evaporare l’acqua e conseguentemente abbassa la propria temperatura.

Questo processo non richiede l’utilizzo di energia elettrica se non per convogliare l’aria verso il pannello e successivamente diffondere all’interno quella più fresca, filtrata e purificata attraverso il passaggio nel pannello evaporativo.

Evidentemente, quindi, la riduzione dei costi è indiscutibile, dal momento che non vi è impiego di energia elettrica per raffrescare artificialmente l’aria in ingresso, fulcro del funzionamento degli impianti di refrigerazione industriali oltre che domestici.

In ultimo parliamo del mantenimento e dell’usura dell’impianto. Dal momento in cui non vengono impiegati gas o fluidi refrigeranti ma unicamente l’acqua, le componenti degli impianti adiabatici si deteriorano molto meno rispetto a quelle degli impianti tradizionali.

I sistemi di raffrescamento evaporativo si rivelano particolarmente convenienti proprio perché, a partire da un investimento contenuto per l’installazione e un risparmio garantito in termini di dispendio energetico, riducono i costi aziendali anche sul lungo periodo, nelle operazioni di manutenzione e mantenimento delle apparecchiature.

Quali sono le indicazioni dell’istituto superiore di sanità per il microclima in ambiente di lavoro?

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), come organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario nazionale, fornisce indicazioni per la qualità degli ambienti di lavoro in relazione al microclima presente in essi.

Per microclima si intendono quei parametri come la temperatura dell’aria, il tasso di umidità relativa e la velocità dell’aria stessa che influiscono sullo scambio termico tra l’individuo e l’ambiente circostante.

L’Istituto Superiore di Sanità si è sempre espresso con informazioni, suggerimenti e avvertenze per la salute e la sicurezza sul lavoro.

A partire dalle temperature, le condizioni di comfort per gli ambienti di lavoro identificano uno stato di benessere termico in cui il lavoro del sistema di termoregolazione dell’individuo viene avvantaggiato dalle condizioni del microclima negli ambienti in cui si trova.

Per dirla in altri termini: con una temperatura adeguata e una percentuale di umidità dell’aria congrua, un soggetto è fisicamente e biologicamente più incline a svolgere l’attività lavorativa.

La prevenzione e la protezione degli individui sul posto di lavoro interessa anche la qualità dell’aria indoor, al di là della temperatura e del tasso di umidità. Tra le indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità in merito a questo, il ricambio dell’aria, la ventilazione e la filtrazione dell’aria in ingresso costituiscono i punti cardine sui quali si articolano le raccomandazioni dell’ente.

L’ISS redige una serie di pubblicazioni che annoverano studi, ricerche, convegni e rapporti che danno utili informazioni per la gestione di ambienti chiusi che possono prevedere una concentrazione più o meno alta di individui.

Le condizioni microclimatiche degli ambienti indoor infatti, si rivelano particolarmente propense alla contaminazione dell’aria da parte di agenti inquinanti o virus.

La ventilazione e il ricircolo dell’aria sono fondamentali per garantire una buona areazione degli ambienti di lavoro, per questo è necessario disporre di un sistema di condizionamento dell’aria che preveda frequenti scambi con l’esterno.

La qualità dell’aria esterna, però, è compromessa dalla presenza di polveri, pollini, pulviscolo e particelle contaminate o inquinanti.

Ecco quindi che un adeguato sistema di filtrazione dell’aria in ingresso concorre in modo fondamentale all’apporto di aria fresca e purificata in un continuo scambio con l’esterno che salvaguarda e tutela la salute e la sicurezza sul posto di lavoro.

Quali sono i principali settori in cui è possibile adottare i moderni sistemi di raffrescamento adiabatico?

Con la premessa che si tratta di sistemi che ragionevolmente possono migliorare la qualità dell’aria e la temperatura di ambienti di ogni dimensione con varchi aperti, l’impiego di questo tipo di impianti si rivolge alle attività più diverse, di diversi settori economici come:

  • Edifici industriali e fonderie
  • Fabbriche di produzione
  • Laboratori artigianali
  • Magazzini e depositi
  • Centri di distribuzione
  • Locali commerciali
  • Palestre e centri sportivi
  • Padiglioni espositivi
  • Tensostrutture
  • Serre
  • Mercati alimentari
  • Tensostrutture, fiere
  • Giardini, dehor
  • Eventi, feste all’aperto
  • Hangar

Una delle maggiori preoccupazioni riguardo il sistema di raffrescamento adiabatico è data dalla presenza di acqua nell’impianto e alla conseguente possibilità di creare un clima interno con alti livelli di umidità e formazione di condensa all’interno dei luoghi di lavoro che, per alcuni settori, è un problema molto rilevante.

L’acqua utilizzata per il raffrescamento rimane confinata all’interno della macchina, che è situata all’esterno dell’azienda, senza possibilità di fuoriuscire e raggiungere l’ambiente di lavoro.

Il costante ricambio di aria impedisce la formazione di condensa e umidità in quanto il raffrescatore evaporativo funziona secondo il principio ventilatorio. L’aria fresca viene introdotta nel locale, mentre l’aria calda viene spinta verso l’esterno attraverso porte e finestre aperte. In questo modo, con un costante ricambio, non si ha la possibilità di accumulo di umidità nell’aria interna, mentre si riesce ad abbassare la temperatura di -10°C rispetto all’esterno.

Come scegliere la migliore azienda di sistemi adiabatici?

Come scegliere la migliore azienda di sistemi adiabatici? - Natural Clima

Trovare un partner in grado di realizzare un impianto che porti un reale beneficio e si adatti all’ambiente e alle peculiarità dell’attività non è semplice.

Molte aziende sono semplici rivenditori di soluzioni già pronte che vengono adattate.

Le soluzioni di Natural Clima per i raffrescatori industriali sono pensate per andare incontro alle esigenze più diverse: essere integrate a sistemi già esistenti, migliorare la performance di un impianto in uso, lavorare in combinazione con estrattori, soddisfare contemporaneamente richieste di caldo e freddo, proporre impianti fissi o raffrescatori industriali portatili.

L’esperienza della nostra azienda e l’orizzonte verso il quale ci proiettiamo è quello del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Lavoriamo costantemente per migliorare i nostri prodotti e renderli sempre più adatti a rispondere alle specifiche necessità.

La prima, importantissima fase di ogni progetto è composta dal sopralluogo, in cui vengono individuate le specifiche per la realizzazione dell’impianto, e la consulenza per stabilire con il cliente tutti i dettagli. Questo permette di realizzare soluzioni che siano realmente personalizzate ed efficienti e che possano provvedere a ridurre le temperature e purificare l’aria contenendo i consumi e gli sprechi.

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Se la tua sfida è creare un clima confortevole e produttivo nei tuoi ambienti, riducendo il costo energetico e l’impatto ambientale, noi abbiamo la soluzione che stai cercando.

Con la consulenza gratuita e personalizzata:

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